MARCO CASCELLA
(Milano, 1949)
Unico figlio dello scultore Andrea.
Si avvicina alla pittura dopo aver intrapreso la carriera medica. L’uso del microscopio diventa per lui uno strumento artistico: dai dettagli cellulari nasce un universo pittorico. Le sue prime opere sono piccole forme geometriche colorate, che evolvono in composizioni sempre più complesse.
In un’intervista afferma: «La pittura è per me un equilibrio tra il dentro e il fuori, come navicelle spaziali verso il punto della nostra salvezza».
Ha esposto le sue opere in mostre personali e ha partecipato a numerose mostre collettive.